Induttanza (Elettricità)
In termini circuitali, l'induttore è un componente passivo in cui l'aspetto induttivo prevale su quello capacitivo e su quello resistivo. Esso è generalmente costituito dall'avvolgimento di un filo conduttore intorno ad un nucleo di materiale magnetico (ferrite). La relazione costitutiva di un induttore di induttanza L è la stessa riportata sopra. Valori tipici di induttanza vanno dai nanohenry (nH) ai millihenry (mH). In regime sinusoidale, l'impedenza di un induttore è , dove è la pulsazione complessa espressa in radianti al secondo (pari alla frequenza in hertz moltiplicata per ), e è l'unità immaginaria. Data la relazione costitutiva dell'induttore, la corrente in esso è continua, mentre la tensione non lo è necessariamente. In condizioni statiche (DC), l'induttore ideale è equivalente ad un corto circuito.
- Nanohenry (nH)1×10⁹
- Microenry (µH)1.000.000
- Millihenry (mH)1000
- Henry (H)1
- Kilohenry (kH)1×10⁻³
- Megahenry (MH)1×10⁻⁶
- Gigahenry (GH)1×10⁻⁹
- Abhenry (abH)1×10⁹
- Weber per ampere (Wb/A)1